Scegli, o questo o quello. Ma scegli.
Il Percorso · Barbara Benedettelli

Lo conosciamo bene, quel bivio. Quella sensazione di essere paralizzate davanti a due strade, entrambe spaventose, entrambe piene di incognite. Rimanere o andare? Sopportare o rischiare? Il silenzio o la tempesta?

Dopo una separazione, la vita ci mette costantemente di fronte a delle scelte. Piccole, come decidere cosa fare di quel vecchio servizio di piatti che non usiamo più. Grandi, come scegliere se trasferirsi in una nuova città o restare dove i ricordi urlano da ogni angolo.

E noi, spesso, cosa facciamo? Restiamo immobili. Rimandiamo. Aspettiamo un segno, un miracolo, che qualcuno decida per noi. Perché scegliere è faticoso. Scegliere fa paura. Scegliere significa assumersi la responsabilità della propria felicità. E dopo tanto tempo passato a mettere la felicità di qualcun altro prima della nostra, ci sembra un atto di egoismo quasi intollerabile.

“Non scegliere è già una scelta.”

È la scelta di lasciare che la vita accada a noi, invece di essere noi a far accadere la vita. È la scelta di restare in una prigione con le sbarre invisibili, costruite con i mattoni della paura e del senso di colpa.

La vera libertà non è avere infinite opzioni. È avere il coraggio di sceglierne una, e accettarne le conseguenze. Anche se la scelta si rivela sbagliata. Perché persino un errore scelto da noi è più formativo di una decisione giusta subita passivamente. Un errore ci insegna qualcosa su noi stesse. La passività ci insegna solo a rimpicciolirci.

Allora, come si fa? Si parte dalle piccole cose. Scegli quel colore per la parete, anche se non sei sicura. Scegli di iscriverti a quel corso di ballo, anche se ti senti goffa. Scegli di dire quel “no” che ti tieni dentro da mesi. Ogni piccola scelta è un allenamento per il muscolo della volontà.

E poi, quando arriva la scelta grande, quella che ti toglie il fiato, fermati. Respira. E chiediti non “qual è la cosa giusta?”, ma “qual è la scelta che mi avvicina di più alla donna che voglio diventare?”

Scegli. Anche se tremi. Anche se non vedi la fine della strada. Scegli di essere la protagonista della tua vita, non una comparsa in quella di qualcun altro.

O questo, o quello. Ma scegli.

— Barbara Benedettelli

SLEGATA!

Pronta a fare il passo successivo?

Il metodo nella tua tasca. I poster nella tua casa.

Scopri l’app Scopri i poster