Non avere paura, puoi farcela
Il Percorso · Barbara Benedettelli

La paura. È una compagna di viaggio fedele, soprattutto quando la vita ci costringe a cambiare rotta. Dopo una separazione, diventa un’ombra che si allunga su ogni cosa. Paura di non farcela da sole. Paura del giudizio degli altri. Paura della solitudine. Paura di non essere più amate. Paura di aver sbagliato tutto.

L’ho conosciuta bene, questa paura. È un mostro con mille facce. A volte ti sussurra all’orecchio che sei debole, che non sei abbastanza. Altre volte ti urla contro, ti paralizza, ti convince che l’unica cosa sicura è restare dove sei, anche se dove sei è un inferno.

Ma ho scoperto una cosa sulla paura: non puoi combatterla. Più la combatti, più si ingigantisce. Più cerchi di scacciarla, più ti si aggrappa addosso. La paura non va combattuta. Va attraversata.

Immagina di essere sulla riva di un fiume freddo e impetuoso. Quel fiume è la tua paura. Puoi restare sulla riva per sempre, a guardarlo scorrere, tremando al solo pensiero di entrare. Oppure puoi fare un respiro profondo, e mettere un piede dentro. L’acqua sarà gelida, la corrente forte. Ti sembrerà di essere travolta. Ma se continui a muoverti, un passo dopo l’altro, arriverai dall’altra parte. E quando ti volterai, il fiume sarà ancora lì, ma tu sarai più forte. Tu l’avrai attraversato.

Attraversare la paura non significa non averne. Significa agire nonostante la paura. Significa fare quella telefonata che ti terrorizza. Significa presentarsi a quell’appuntamento con il cuore in gola. Significa aprire quella lettera che non hai il coraggio di leggere. Significa fare un piccolo passo, anche minuscolo, nella direzione che ti spaventa.

E sai cosa succede quando lo fai? Succede una magia. La paura non scompare, ma si rimpicciolisce. Perde il suo potere su di te. Perché capisce che non sei più sua prigioniera. Capisce che la sua voce non è più l’unica che ascolti.

“Fallo anche se hai paura.”

Non aspettare di essere coraggiosa per agire. Il coraggio non è l’assenza di paura. Il coraggio è la paura che va avanti.

Ogni volta che affronti una piccola paura, stai costruendo il tuo coraggio. Stai dicendo a te stessa: “Vedi? Ce l’ho fatta”. E quella piccola vittoria diventa il carburante per la sfida successiva.

Non devi scalare l’Everest in un giorno. Inizia dalla tua collina personale. Qual è la cosa che ti spaventa di più oggi? Identificala. E poi spezzettala in azioni così piccole da sembrare ridicole. Se hai paura di uscire da sola la sera, non pensare a una cena di gala. Pensa a fare una passeggiata di cinque minuti intorno all’isolato. Solo cinque minuti. Puoi farcela.

Ricorda: dall’altra parte della paura c’è la tua libertà. C’è la donna che sei destinata a diventare. Una donna che non è definita dalle sue paure, ma dalle sue scelte. Una donna che sa che può cadere, ma sa anche che ha la forza per rialzarsi. Sempre.

Non avere paura. O meglio, abbine pure. Ma non lasciare che ti fermi. Fai un passo. E poi un altro. E poi un altro ancora. E un giorno, senza nemmeno accorgertene, sarai dall’altra parte. E ti sentirai finalmente slegata.

— Barbara Benedettelli

SLEGATA!

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